ChiamaPrenota
Visualizza telefono

Maggio – Festa dei Ceri

Home » Maggio – Festa dei Ceri
25 - Ago - 2016

La Festa dei Ceri a Gubbio

A Gubbio il 15 di maggio di ogni anno si tiene una delle manifestazioni religiose più antiche di tutta Italia, la Corsa dei Ceri, che è anche la più emozionante e famosa di tutta l’Umbria.

Non esiste eugubino che non partecipi attivamente alla Festa dei Ceri perché non si tratta solo di una festa di paese, ma di un evento religioso antico di secoli che rappresenta l’anima più genuina e autentica dell’intera città di Gubbio. Perché quando si parla di Gubbio è subito la Corsa dei Ceri che viene in mente e se venite in Umbria non potete assolutamente perdervi il clima di euforia e di sana “follia” che pervade tutta la città. Non per niente Gubbio è chiamata “la città dei matti”!

Siete curiosi di conoscere la storia dei Ceri?

La storia dei Ceri di Gubbio

I tre Ceri di Gubbio in realtà sono delle gigantesche “macchine” di legno, composte da due prismi di forma ottogonale sovrapposti, fissati a una base detta “barella” a forma di H grazie alla quale i ceraioli possono portarla a spalla durante la famosa Corsa dei Ceri.

Sulla sommità di ogni cero c’è la statuetta dei Santi Protettori di Gubbio: Sant’Ubaldo il Patrono ma anche protettore dei muratori, San Giorgio protettore dei commercianti e Sant’Antonio dei contadini. Ogni santo ha una veste di un colore differente, il giallo per Sant’Ubaldo, l’azzurro per San Giorgio e il nero per Sant’Antonio e sono gli stessi colori degli stendardi che gli eugubini usano appendere fuori delle case e delle camicie della divisa da ceraiolo.

Ecco perché il giorno della corsa Gubbio diventa letteralmente un vortice di colori che si muovono e cambiano di continuo!

Perché quindi ceri? Secondo la tradizione la festa trarrebbe origine da una processione detta Luminaria che gli eugubini iniziarono a fare il giorno della morte dell’amato Vescovo Ubaldo Baldassini nel 1160. Con dei lumi di cera si andava per le vie del paese fino alla Basilica poi dedicata al Santo, percorrendo proprio lo stesso percorso della corsa moderna. Col tempo i ceri diventavano sempre più grandi e quindi scomodi da portare in processione e furono sostituiti da strutture di legno con una forma identica a quella che ancora oggi vediamo.

Sapete che nel 1971 furono scelti proprio i tre Ceri come simbolo della Regione Umbria?  Ancora oggi infatti tre ceri rossi stilizzati su fondo verde identificano nel mondo la nostra Regione: Gubbio deve andarne davvero orgogliosa!

Vi state domandando quanto siano grandi e pesanti i Ceri?

Hanno misure da giganti: quasi 5 metri di altezza per quasi 300 chilogrammi di peso ma nonostante questo i ceraioli riescono con forza e agilità eccezionali a trasportarli reggendoli sulle spalle mentre corrono, in salita e in discesa, per le ripide vie di Gubbio.

Chi sono i ceraioli di Gubbio?

I ceraioli sono gli altri grandi protagonisti della Festa dei Ceri, perché sono quelli che trasportano i ceri con la sola forza delle braccia durante la corsa: ogni vero eugubino ambisce a diventare ceraiolo e a poter partecipare alla corsa anche se solo per una volta. Quella del ceraiolo è una vera e propria tradizione che si tramanda di generazione in generazione e che conferisce onore e prestigio.

In passato essere di un cero piuttosto che di un altro dipendeva dal mestiere paterno mentre oggi è più una scelta libera, o magari dettata dal quartiere dove si vive, ma sempre una questione importantissima per ogni vero eugubino.

Se avrete il piacere di conoscere un abitante di Gubbio chiedetegli come prima cosa “a quale cero appartiene” o se nella vita lui o un suo familiare “ha alzato il cero”: subito gli si illumineranno gli occhi e, fierissimo, vi racconterà di quando lui stesso o magari suo figlio ha compiuto l’impresa di essere ceraiolo e portare il cero!

La Corsa dei Ceri

Ma cosa è esattamente la Corsa dei Ceri? La Corsa dei Ceri è il momento più esaltante della Festa dei Ceri, che il 15 maggio di ogni anno dal 1160 travolge Gubbio e la trasforma in un tumulto di gioia e festeggiamenti! Qualunque cosa stia facendo e dovunque si trovi ogni eugubino quel giorno si ferma e partecipa alla festa per incitare il proprio cero: non potrebbe perdersi la Festa per nulla al mondo!

Il programma della Corsa dei Ceri

La Festa dei Ceri a Gubbio non è solo il 15 di maggio perché di ceri si parla animatamente tutto l’anno, ma è a maggio che i preparativi entrano nel vivo. Tutto ha inizio la prima domenica con una messa nella Basilica di Sant’Ubaldo per benedire i ceri, che poi scenderanno in paese con i bimbi seduti a cavalcioni: un augurio per divenire futuri ceraioli! I ceri fanno tre volte il giro della piazza e poi vengono collocati nella sala dell’Arengo nel Palazzo Ducale, dove resteranno fino al giorno della gara.

Sapete che la sera della vigilia della corsa tutto il paese festeggia e i ceraioli fanno una cena base di baccalà cantando e ballando canzoni popolari fino a notte inoltrata?

Ma attenzione perché il 15 maggio all’alba i Tamburini vanno a svegliare i Capitani e i Capodieci coi loro tamburi e il Campanone del Palazzo dei Consoli poche ore dopo sveglia tutta la città.

Le autorità tengono una messa al Cimitero per commemorare i ceraioli defunti, poi una seconda messa nella chiesa dei Muratori dove sono conservate le statuette dei Santi protettori della città, che vengono benedette e portate in Piazza per essere fissate sulla cime dei ceri.

Alle 11.30 il Vescovo benedice e celebra l’investitura del Primo Capitano, poi il Secondo Capitano fa un cenno e da il via per l’Alzata dei Ceri, il momento più spettacolare della Festa.

Che cosa è l’Alzata dei Ceri?

L’Alzata dei Ceri è il cerimoniale durante il quale i ceri sono issati in posizione verticale ed è il momento più eccitante, caotico e colorato di tutta la Festa.

Ma come fanno ad alzare queste pesantissime macchine di legno? I Capodieci salgono sulle barelle a forma di H, le strutture su cui si agganciano i ceri, e bagnano la base con l’acqua contenuta in speciali brocche, per far aderire meglio il legno. Le brocche sono quindi gettate in terra tra la folla che letteralmente si azzuffa per recuperarne i cocci che si dice portino fortuna: non spaventatevi se vedrete gli eugubini litigare animatamente perché fa tutto parte dello spirito della festa!

E poi ecco l’Alzata: i Capodieci ben saldi alle barelle si spingono verso il basso con la caratteristica posizione detta “a volo d’angelo” mentre i ceraioli spingono i ceri da dietro…e tra le grida di incitazione della piazza e le campane che suonano ecco che i tre ceri si innalzano maestosi!

Dopo tre giri della piazza in senso antiorario ceri e folla si disperdono per le vie di Gubbio: osservare la scena dall’alto è come vedere una tavolozza di colori in cui il giallo, il nero e l’azzurro ruotano convulsamente per assumere in continuazione forme diverse. Uno spettacolo da immortalare assolutamente!

La Corsa dei Ceri

La giornata prosegue con la “mostra”, ossia la fermata dei ceri in segno di omaggio davanti alle case degli ex ceraioli o di quelli defunti e con la processione delle reliquie di Sant’Ubaldo. Alle sei di sera tutto è finalmente pronto per la corsa vera e propria, quando Gubbio letteralmente impazzisce!

Il percorso della corsa si snoda per circa 4 chilometri, diviso in 4 soste, lungo il quale i ceraioli devono correre sorreggendo sulle spalle il proprio cero, senza mai farlo cadere o pendere e senza mai sorpassarsi: è una delle regole fondamentali, perché il cero di Sant’Ubaldo, a cui la festa è dedicata, deve sempre essere in testa! Ai ceraioli è richiesta una resistenza incredibile per correre per le vie di Gubbio con quel grande peso e addirittura fare le “mute”, ossia i cambi tra gruppi di ceraioli per sostituire quelli stanchi: non si fermano mai e tutto è fatto correndo con un’abilità inimmaginabile per noi comuni osservatori!

Se disgraziatamente il cero davanti agli altri cade quelli dietro si fermano fino a che non si è rialzato e la corsa riprende sotto le urla di incitamento della folla che come impazzita si accalca per le strette vie per sostenere la corsa del proprio cero. Assistere da turista alla Corsa è un’esperienza avvincente ma bisogna prestare un po’ di attenzione: se riuscite ad avvicinarvi al percorso dei ceri dovrete essere pronti a spostarvi velocemente anche voi se il cero dovesse sfortunatamente pendere o cadere…insomma se si assiste alla corsa dei ceri si diventa per forza di cose protagonisti stessi della Corsa, proprio come tutti gli eugubini.

La Corsa non è una gara ma una cerimonia religiosa vera e propria fatta per onorare sant’Ubaldo, che per primo deve entrare nella Basilica a lui dedicata: una volta arrivati i suoi ceraioli bussano tre volte alla porta che simbolicamente viene aperta e accoglie tutti i ceri, che qui terminati i festeggiamenti troveranno riparo fino all’anno successivo.

Immaginate il momento di gioia quando i ceraioli possono finalmente calare il cero e abbracciarsi per celebrare la riuscita della corsa…e magari denigrare gli altri ceri che ancora devono arrivare, chiudendosi il portone alle spalle in tono di scherno! Ma fa tutto parte della festa e alla fine, entrati tutti in Basilica, terminano le rivalità e si ridiscende in paese per festeggiare tutta la notte.

Le statuette dei Santi vengono riposte nella Chiesa dei Muratori e i ceraioli con tutta la collettività brinderanno nelle taverne, facendo a gara a chi ha corso meglio e rimproverando i rivali per eventuali cadute o penalità. Chi non è di Gubbio può non capire la foga con cui gli eugubini vivono e partecipano alla Corsa dei Ceri, talmente forte che essi stessi si definiscono “matti”, ma è proprio questo il bello di questa festa, che da oltre 800 anni continua ad essere celebrata ininterrottamente come segno di una devozione smisurata e incondizionata verso il proprio Vescovo protettore e quindi verso l’amore per la propria città.

Se volete sentirvi anche voi “matti” per un giorno e farvi travolgere dall’energia della Corsa Gubbio vi aspetta e vi farà vivere una giornata che non dimenticherete mai più!

Per tutte le informazioni per la vostra giornata alla Corsa dei ceri visitate www.iceri.it

Categories: Eventi
Tags: 

Comments are closed.

Booking Online Miglior prezzo garantito, davvero!